Tempo di bilanci dopo un anno velocissimo. In effetti il primo anno di vita "normale" dopo la pensione.
La salute reggeva ma ultimamente i piccoli problemi che potevamo diventare grandi erano passati da 1 a 6.
Ancora non riusciva ad abituarsi a questa situazione. Aveva cambiato città, aveva una nuova casa e tutto finora era andato bene. Ma ancora non aveva messo radici. Dei parenti non poteva lamentarsi ma sentiva di essere ormai completamente dipendente da loro.
Che storia stava cercando di raccontare? I parenti cercavano di interessarlo in attività sociali ma per ora non si sentiva pronto. Cercava di mantenere ancora quel tenue contatto che lo collegava tramite Internet al suo lavoro.
Questo richiedeva tempo, cosa che al pensionato non manca : anzi l'unica cosa che ha in abbondanza.
Avere quest'attivita' che lo assorbiva era bellissimo. Era cio' che chiamavano flow. Ad aiutarlo a raggiungere questo stato contributiva la meditazione fatta contemplando la sua lista dei 1000 . Altri svaghi giornalieri erano i film visti alla TV, l'esercizio fisico e il piacere di preparare da sé i pasti.
Insomma anche se non si era fatto amici ora aveva dei contatti giornalieri coi parenti ed i suoi "piccoli amici" che ancora lo seguivano su internet.
Alcuni suoi parenti non erano in buono stato e i piccoli amici diminuivano sempre più ma per ora poteva bastare. Non era una grande storia ma bastava per arrivare alla sera e ad una certa età questo basta e avanza.