Ormai si doveva abituare a queste incresciose situazioni create dalla vecchiaia. Poi penso' che tutto quello che doveva fare era introdurre qualche piccola modifica nelle sue abitudini.
L'Uomo delle liste era piu' che mai un uomo delle abitudini. Lo siamo tutti ma alcuni piu' degli altri. Ogni abitudine ha il magico potere di calmare l'ansia del cervello.
Ogni abitudine e' caratterizata da tre elementi: la condizione che la fa partire, la routine stessa e la ricompensa per il suo completamento.
Una volta che qualcosa di nuovo che ci angoscia e' stato introdotto in una routine giornaliera allora il cervello usa l'autopilota per occuparsene e l'amigdala non se ne preoccupa piu'.
E' possibile far diventare routine anche una condizione molto piu' seria di un dito a martello? Perche no? E' un po come nei film di mafia in Scorsese dove terribili delitti di mafia diventano una banale routine familiare. Terribile ma vero : il nostro cervello si abitua a tutto.
La magia delle abitudini e' che la decisione viene presa una volta per tutte e non dovete ripensarci ogni volta che ripetete l'azione. Decidere in continuazione e' debilitante perche' ogni volta avete paura di prendere la decisione sbagliata.
Per questo motivo i soldati vengono addestrati a compiere delle routines fisse senza ragionare. Puo' sembrare una rinuncia al libero arbitrio ma e' in effetti l'unico modo per non essere paralizzato in situazioni di stress.
Immaginate per un momento se dovessimo guidare la macchina senza usare l'autopilota automatico nel cervello. Se ricordate l'inizio dell'addestramento : si andava in tilt non appena il traffico aumentava e l'istruttore doveva intervenire col doppio comando. Invece ora il cervello e' libero e puo' intervenire senza problemi in casi di emergenza.