Procurarsi 15 carezze
Ma in fin dei conti,si diceva l'uomo delle liste,cosa mi distingue
da una persona normale con una normale vita sociale.
Forse in questi la maggioranza delle gioie della vita derivavano
da persone care mentre nel suo caso derivavano da cose.
Eppure nella lista delle cose che gli recavano piacere non e' vero
che le persone mancassero del tutto. Ad esempio al primo posto c'era
il sesso e questo poteva averlo solo con persone,anche se la sua solitudine
non gli permetteva di averlo con una moglie o un'amante.
Poi c'erano quei piccoli atti con cui tutti i giorni interagiamo con gli altri
per il solo fatto di vivere. Certo con estranei ma che nel caso dell'uomo
delle liste erano importantissimi:gli bastavano pochi di questi scambi
casuali e la sua giornata era a posto. Qualcuno che gli chiedeva un consiglio.
Uno scambio di battute col barista,etc.
Ecco gli bastava procurarsi 15 di queste "carezze" ogni giorno ed egli era felice.
Perche' proprio 15:come sappiamo l'uomo delle liste doveva contare tutto e 15
era per lui un numero enorme,come per dire moltissimi. Di solito,se gli andava
bene,arrivava a 4 o 5 e talvolta rimaneva a 0. Erano questi giorni che egli
chiamava,pieni di sole e di vento ad indicare un silenzio riempito solo dai suoni
della natura, dei quali pero',in completa solitudine, e' difficile godere.
Per questo cercava di reagire a questi giorni grami,cercando di fare qualcuno
di quelli che chiamava atti di gentilezza a caso:fare un favore anonimo a
qualcuno,rispondere ad Internet alla domanda di qualcuno in un newsgroup,
fare un favore non richiesto o anche solo pulire la casa per preparala per
un ospite che non ci sara'. Tutto questo,per quanto poco fosse,gli permetteva
di sentirsi parte della comunita' e in qualche modo in grado di gestire la
sua vita nel mondo.Forse occuparsi di un cane o di un gatto lo avrebbe aiutato
molto di piu', ma aveva un grande rispetto per gli animali per costringerli
alla tortura di vivere in un piccolo appartamento urbano.
Il libro ritrovato