L'uomo delle liste fu colpito da alcune frasi dette nel film 28 giorni che
lo fecero molto riflettere. Il film aveva Sandra Bullock come protagonista alcoolizzata
che va in una comunita' per curarsi (28 giorni e' la durata della cura prescritta
da un tribunale come alternativa al carcere per crimini commessi in stato di ubriachezza).
In una scena si vede uno dei pazienti,un giocatore di baseball, allenarsi lanciando
palle a un materasso dove ha disegnato un bersaglio. Fa provare la protagonista
e le insegna il trucco per riuscire. Gli dice:"Ignora il bersaglio, concentrati solo
su cio' che puoi controllare come la posizione di mani e piedi e ,soprattutto
ricordati, che ,una volta partita, la palla deve seguire il suo corso e devi solo
lasciarla andare senza preoccuparti di cio' che ormai va da se."
In un'altra scena invece ,un altro paziente chiede quando potra' ricominciare ad
avere una storia d'amore e il dottore gli risponde: "Quando,dopo aver preso una
nuova pianta e un nuovo cucciolo, sarai riuscito a tenerli per almeno un'anno."
La storia del bersaglio era misteriosamente collegata,per L'uomo delle
liste, con la seconda storia.Infatti L'uomo delle liste aveva ben chiaro il
bersaglio: avere una storia d'amore ma nella sua vita non aveva mai fatto il
piu' piccolo passo per avvicinarcisi. Era sintomatico che non avesse mai avuto
una pianta che fosse durata piu' di qualche settimana e inoltre non aveva mai
rischiato a prendere un cucciolo. Il fatto di occuparsi di qualcosa al di fuori
di se stesso con costanza, era fuori della sua portata.
La notte che gli animali parlano
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